Primo soccorso in caso di morso di vipera

09/09/2026

di Manolo Marri

foto:
Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna

Durante le attività outdoor, l’eventualità di essere morsi da una vipera è un rischio reale ma alquanto raro, innanzi tutto il buon senso sta nel ridurre la possibilità che questo avvenga, adottando un atteggiamento vigile, muovendosi con attenzione sui sentieri o tra le pietraie ed evitando di mettere le mani sotto a rocce, o dentro a fessure e cespugli.

                             

Avere sempre l’accortezza di non sedersi mai a terra senza controllare prima, soprattutto su rocce soleggiate o in prossimità di ruscelli, dove spesso il rettile si riscalda o è a caccia di anfibi e di altri piccoli animali.

Può essere utile camminare con un bastone, perché il battere sul terreno può allontanare eventuali serpenti nascosti, questo punto è ancora più importante se si percorrono sentieri poco frequentati, più è stretto e selvaggio l’ambiente, maggiore è la possibilità della presenza di una vipera.

Inoltre, può essere di aiuto calzare scarpe alte, conoscere le zone a rischio e sapere che perché una vipera morda un uomo deve sussistere una sola eventualità, che si concretizza nel fatto che la persona deve letteralmente calpestare o quasi il rettile intento a cercare di nascondersi.

Dopo questa doverosa premessa và sicuramente detto che il veleno della vipera comune Italiana (Vipera Aspis) è raramente letale, ma in situazioni particolari come la presenza di patologie correlate, soprattutto in persone  fragili come anziani o bambini, può risultare particolarmente pericoloso e degenerare in una prognosi infausta.

La pericolosità del morso di vipera dipende anche dalla quantità di veleno inoculato, dal tempo trascorso prima di ricevere cure e dall’evenienza che il soggetto morso presenti un ipersensibilità al veleno.

Detto questo, senza ombra di dubbio il dato cruciale nel caso avvenga una circostanza di questo tipo, consiste nel fatto che è assolutamente più importante “ fare meno, che nel fare di più“, poiché durante un evento come il morso di una vipera, nella concitazione del momento ne consegue che tutti vogliano dare consigli (stringi un laccio, fai uscire il veleno ecc), arrivando al punto che un urgenza gestibile, si trasformi in un problema molto più serio.

La strategia più efficace sta nel tranquillizzare la persona morsa, farla muovere il meno possibile perché il movimento può aumentare la diffusione del veleno; se è stata colpita ad un arto rimuovere anelli, orologi e braccialetti, l’edema conseguente al morso può gonfiare la zona interessata.

Allertare i soccorsi dando indicazioni accurate sull’ubicazione del luogo dell’evento e sulle condizioni dell’infortunato, ad ogni costo non farsi prendere dal panico, non bisogna applicare nessun laccio emostatico, incidere la pelle, succhiare il veleno o tentare di spremerlo.

Questi sono rimedi tramandati dal folklore e da scene cinematografiche che possono ulteriormente danneggiare i tessuti e aggravare lo stato di infezione.

Osservare i sintomi e chiedere aiuto rimane la strategia più corretta ed efficace, senza eroismi o improvvisando manovre da tutorial, banalmente possedere un cellulare carico  potrebbe essere la strategia più giusta ed efficace per salvare una vita.