18-20 Settembre 2026 – Alpe di Succiso
ACCOMPAGNATORE
Rotondi DanieleACCOMPAGNATORE
Patrizia SoraDescrizione
Situata nel Comune di Ventasso (RE) a ridosso dello spartiacque tra l’Emilia e la Toscana, con i suoi 2.017 metri s.l.m., l’Alpe di Succiso è una delle sette cime dell’Appennino Settentrionale che superano i duemila metri di quota. Il nome Alpe fu attribuito a questo massiccio dai pastori di Succiso che qui avevano gli alti pascoli. I suoi valloni e le sue creste gli conferiscono un aspetto selvaggio e grandioso, difficilmente riscontrabile in altre aree dell’Appennino. Dal punto di vista naturalistico e ambientale, questo gruppo montuoso si presenta come il più integro del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano: nessuna strada o altra infrastruttura invasiva vi penetra, le mulattiere storiche sono preservate, rifugi e bivacchi non sono invasivi ma ben inseriti nell’ambiente circostante. Il crinale scorre sul filo dei duemila metri dove boschi e foreste lasciano il posto ai laghi, alle rocce e alle praterie d’alta quota. Nelle giornate più nitide si gode di un panorama vastissimo che a Sud Ovest può spaziare fino al Golfo della Spezia, la Corsica e le isole dell’Arcipelago toscano, mentre a Nord, verso la pianura, si staglia l’inconfondibile sagoma della pietra di Bismantova con le sue pareti verticali. In direzione Est ci sono il Ventasso (più basso ma con una singolare forma piramidale), il Cusna e il Cimone più in lontananza.
Itinerario
VENERDI’ 18 SETTEMBRE:
partenza alle ore 5,50 dal parcheggio di piazza Natalina Vacchi. Da qui raggiungeremo il Passo del Cerreto, dove, una volta parcheggiate le auto, seguendo il sentiero che conduce alle sorgenti del Secchia, attraverso il Passo dell’Ospedalaccio e quindi il Passo di Pietratagliata, raggiungeremo la vetta dell’Alpe di Succiso. Rientro al Passo del Cerreto attraverso la Sella del Monte Casarola.
Tipo di percorso: EE; Durata: ore 6,30 più le soste; Dislivello: 860 metri; Impegno fisico: alto.
Un breve tratto del percorso è da affrontare con la massima prudenza e attenzione in quanto il passaggio è esposto e stretto. Sono richiesti passo fermo e assenza di vertigini. Al momento dell’iscrizione è necessario per ciascuno, confrontarsi con gli organizzatori sulla potenziale pericolosità di questo tratto, e valutare se lo stesso è adatto alle proprie caratteristiche fisiche. Recuperate le auto, raggiungeremo in circa un’ora Succiso Nuovo. Costituito in origine da tre borgate di origine medioevale, il vecchio paese è stato pesantemente danneggiato nel corso del novecento, prima da un forte terremoto, poi da una frana, infine da alluvioni che indussero il risveglio delle frane. Si decise allora di ricostruirlo nella piana di Varvilla, su terreno morenico, più stabile e sicuro, dove si trova ancora oggi. È qui che alloggeremo presso l’agriturismo Valle dei Cavalieri, gestito dall’omonima cooperativa di comunità.
SABATO 19 SETTEMBRE:
partendo dal paese, percorreremo l’alta valle del torrente Liocca, attraverseremo la piana dei Ghiaccioni, lussureggiante conca di origine glaciale, e raggiungeremo il Rifugio Sarzana, sulle rive del Lago di Monte Acuto. Rientro ad anello in paese, passando accanto ai laghi Gora e Gonella, ormai diventati torbiere. Cena e pernottamento presso l’agriturismo Valle dei Cavalieri.
Tipo di percorso: EE; Durata: ore 6,15 più le soste; Dislivello: 700 metri; Impegno fisico: medio alto ma nessuna difficoltà tecnica.
DOMENICA 20 SETTEMBRE:
dopo colazione, è previsto un incontro con Oreste Torri, storico fondatore della cooperativa Valle dei Cavalieri, prima cooperativa di comunità al mondo, diventata oggi un modello contro lo spopolamento delle terre alte. Oreste ci racconterà l’affascinante storia di Succiso Nuovo, dallo spopolamento alla rinascita, grazie all’operosità dei soci che realizzarono un ristorante, un agriturismo e un’azienda agricola per la produzione del pecorino reggiano DOP.
Al termine, raggiungeremo in auto il Passo di Pratizzano dove inizierà la nostra escursione fino al Lago Calamone, ai piedi del Monte Ventasso, con belle vedute sulla Valle del Secchia e le sommità del Monte Casarola e l’Alpe di Succiso. Salita al Ventasso da valutare al momento.
Tipo di percorso: E; Durata: ore 4,00 più le soste; Dislivello: 400 metri; Impegno fisico: modesto.
Dati tecnici
Escursione riservata ai soci CAI – massimo 16 partecipanti
VEDI LA SEZIONE “ITINERARIO”
Abbigliamento & Attrezzatura
scarponi da trekking, protezione pioggia e vento, indumenti pesanti oltre a quelli che si utilizzano durante l’escursione.
Impegno fisico
Livello di difficoltà
Mezzo
RITROVO
ORARIO PARTENZA
Spesa prevista
euro 55,00 al giorno con trattamento di mezza pensione, cena a menù fisso, escluso le bevande e gli extra (totale euro 110,00 a testa); euro 3,00 di contributo al CAI per supporto organizzativo.
PAGAMENTO: Caparra euro 49,00 da versarsi al momento dell’iscrizione su IBAN IT57O0627013100CC0000029585 intestato a Club Alpino Italiano Sezione di Ravenna, presso Cassa Risparmio di Ravenna, sede centrale. È accettato anche il pagamento con Satispay a favore del “negozio” Club Alpino Italiano Sezione Ravenna. Eventualmente si può pagare in contanti in Segreteria nelle serate di apertura. Versamento in contanti in loco della cifra restante oltre la caparra. Gli organizzatori cureranno di ottenere regolare fattura collettiva intestata al CAI Ravenna. Si precisa che in caso di disdetta la caparra è rimborsabile solo se sostituiti da altro socio o qualora la struttura rinunciasse alla quota (non garantito)
Spesa trasporto
auto proprie (gli accompagnatori non formeranno equipaggi; l’indicazione del rimborso spese di 0,35 al km per circa 470 chilometri è puramente indicativa; il rimborso auto spetta all’autista di ogni equipaggio)
Iscrizione
Iscrizioni: inviando un whatsapp a Daniele Rotondi 333/2058893
Al fine di agevolare l’organizzazione si consiglia di prenotare solo se si ha la ragionevole certezza di partecipare.
Note legali
Avvertenze generali
La partecipazione alle escursioni è riservata ai soci CAI in regola con il tesseramento annuale e con la copertura assicurativa prevista. L’iscrizione implica la piena accettazione delle condizioni stabilite dagli organizzatori; la partecipazione avviene sotto la propria responsabilità, con l’obbligo di attenersi alle indicazioni degli accompagnatori e di presentarsi con equipaggiamento e preparazione fisica adeguati all’attività proposta.
Gli organizzatori si riservano il diritto di modificare o annullare il programma in caso di condizioni meteorologiche avverse, imprevisti ambientali o altre cause di forza maggiore.
Responsabilità
Gli accompagnatori prestano la loro opera a titolo volontario e non professionale; pertanto non si assume responsabilità per eventuali incidenti, infortuni o danni a persone o cose che possano verificarsi durante l’escursione, fatti salvi i casi previsti dalla normativa vigente e dalle coperture assicurative CAI.
Sezione CAI \Ravenna
L’escursione è organizzata dalla Sezione CAI \Ravenna, nell’ambito delle attività istituzionali di promozione della cultura della montagna e della frequentazione consapevole e sicura dell’ambiente naturale.
Per ulteriori informazioni, iscrizioni e dettagli organizzativi, rivolgersi alla Segreteria.