24-26 Luglio 2026 – Ferrate in Val di Fassa
ACCOMPAGNATORE
Alessandro PasiACCOMPAGNATORE
Teresa CangiDescrizione
Itinerario
Giorno 1: FERRATA ALLA FORCELLA DEL SASSOLUNGO
La Via Ferrata alla Forcella del Sassolungo (anche chiamata Ferrata Furcela de Saslonch) è una nuova ferrata che permette di raggiungere il Rifugio Demetz sul Sassolungo partendo dal passo Sella. Seguendo il sentiero CAI 525 procediamo all’avvicinamento e dopo circa 45/50 minuti noteremo a sinistra i cartelli per l’inizio della via ferrata. La ferrata si presenta non troppo difficile ed in un contesto paesaggistico bellissimo. Grazie alle strutture nuove saliremo decisi e dopo circa un’ora e mezza dall’attacco arriveremo al rifugio Toni Demetz (2685mt), obiettivo di giornata. Il rientro al passo avviene attraverso il sentiero 525 che in circa 1h 15′ ci riporta al Passo Sella.
Giorno 2: FERRATA DELLE TRINCEE ALLE CRESTE DEL PADON
La Ferrata delle Trincee è un itinerario lungo, piacevole e non banale che si sviluppa lungo una cresta che separa la Marmolada dal gruppo del Sella. Paesaggi estremamente interessanti che si abbinano a resti della Grande Guerra contraddistinguono questo itinerario. Prenderemo la seggiovia Capanna Bill/Passo Padon (prima salita ore 9,15) che ci condurrà a quota 2401mt al rifugio Padon. Da qui seguiremo il Sentiero Geologico Arabba che ci permetterà di arrivare all’attacco (2580mt). I primi 50 metri di ferrata sono verticali e necessitano di sicurezza e rapidità. Una volta superato il primo impegnativo tratto il resto della ferrata si presenta spettacolare e soddisfacente. Potremmo ammirare un panorama magnifico trovandoci esattamente tra la Marmolada ed il gruppo del Sella. Attraverso continui fili di cresta e gallerie giungiamo al bivacco Bontadini (2550mt) e successivamente al rifugio Padon (2390mt) dove ci potremo riposare. Prendendo la seggiovia (ultima discesa ore 16,40) potremo raggiungere velocemente le auto.
Giorno 3: SENTIERO ATTREZZATO BEPI-ZAC
Questo sentiero attrezzato che si svolge sulle creste di Costabella al passo San Pellegrino è noto per il grande interesse storico, per i resti delle trincee e postazioni belliche della Prima Guerra Mondiale. Grazie alla seggiovia (prima salita ore 8,30) ed un avvicinamento di 40 minuti arriveremo al rifugio Passo le Selle (2528mt). Da qui parte l’itinerario mai veramente complicato ma molto suggestivo che ci permetterà di godere di una magnifica vista sui gruppi che circondano il Monzoni: il gruppo del Sella, il Catinaccio, il Col Ombert e il Colac con dietro la Marmolada. Non faremo tutto il percorso fino alla Cima Uomo ma in prossimità dell’Om Gram (2805mt) seguiremo il ghiaione che ci condurrà velocemente alla stazione a monte della seggiovia e successivamente scenderemo verso il passo.
Dati tecnici
ESCURSIONE RISERVATA AI SOCI CAI
Si richiede una preparazione fisica adeguata all’escursione.
primo giorno: salita 500mt e discesa 500mt – 4 ore + soste.
secondo giorno: salita 400mt e discesa 400mt – 5 ore e 30’ + soste.
terzo giorno: salita 500mt e discesa 1000mt / 7 ore + soste.
Abbigliamento & Attrezzatura
da montagna, obbligatori scarponi, protezione per pioggia, imbrago, set da ferrata, casco, lampada frontale. ATTREZZATURA A NORMA!
Impegno fisico
Livello di difficoltà
Mezzo
RITROVO
ORARIO PARTENZA
Spesa prevista
pernottamenti presso la Baita Dovich (€ 95,00 in mezza pensione in camere doppie e triple).
Spesa prevista di circa € 190,00 per alloggio in mezza pensione per le due notti.
Seggiovia Capanna Bill/Passo Padon andata e ritorno € 13,00
Seggiovia Costabella al Passo San Pellegrino solo andata € 10,00
Spesa trasporto
Con mezzi propri, gestiti autonomamente. Chi fosse sprovvisto di auto, può concordare il viaggio con altri, regolando le spese individualmente col proprio autista. Al fine di rendere il più omogeneo possibile il calcolo dei costi, proponiamo di adottare il sistema del rimborso chilometrico, indicativamente € 0,30/km. 850Km x 0,30€/Km = € 255,00. Autostrada € 38,80. TOTALE PER SINGOLA AUTO = € 293,50
Iscrizione
telefonando ad Alessandro Pasi (3440442713).
La prenotazione sarà considerata valida al versamento della caparra di € 50,00. La caparra dovrà essere lasciata ad Alessandro Pasi e NON al CAI Ravenna. In caso di annullamento dell’escursione la caparra non sarà recuperabile. Escursione a numero massimo di 18 partecipanti.
Note legali
Avvertenze generali
La partecipazione alle escursioni è riservata ai soci CAI in regola con il tesseramento annuale e con la copertura assicurativa prevista. L’iscrizione implica la piena accettazione delle condizioni stabilite dagli organizzatori; la partecipazione avviene sotto la propria responsabilità, con l’obbligo di attenersi alle indicazioni degli accompagnatori e di presentarsi con equipaggiamento e preparazione fisica adeguati all’attività proposta.
Gli organizzatori si riservano il diritto di modificare o annullare il programma in caso di condizioni meteorologiche avverse, imprevisti ambientali o altre cause di forza maggiore.
Responsabilità
Gli accompagnatori prestano la loro opera a titolo volontario e non professionale; pertanto non si assume responsabilità per eventuali incidenti, infortuni o danni a persone o cose che possano verificarsi durante l’escursione, fatti salvi i casi previsti dalla normativa vigente e dalle coperture assicurative CAI.
Sezione CAI \Ravenna
L’escursione è organizzata dalla Sezione CAI \Ravenna, nell’ambito delle attività istituzionali di promozione della cultura della montagna e della frequentazione consapevole e sicura dell’ambiente naturale.
Per ulteriori informazioni, iscrizioni e dettagli organizzativi, rivolgersi alla Segreteria.